🇮🇹Giovedì 20 marzo le quinte della primaria, sezioni D/F assieme alla 3^ B della G.Verga, hanno preso parte alla cerimonia inaugurale del murale dedicato a Rita Atria, presso la “cittadella giudiziaria nissena”, la Procura per i minorenni di Caltanissetta.
🇮🇹In particolare l’opera, realizzata dall’ artista Mirko Cavallotto, fa parte di un progetto di arte urbana più ampio, promosso dalla Fondazione Federico II “Le strade da seguire”, nell’ ambito di un programma proposto dall’ amministrazione comunale di Caltanissetta che si sta espandendo in tutta la Sicilia e che sta creando un vero proprio percorso dedicato alle persone che hanno combattuto la mafia.
🇮🇹È stata un’ esperienza dall’ alto profilo istituzionale a cui i nostri ragazzi hanno partecipato, anche intonando l’Inno di Mameli, quale parte introduttiva della manifestazione, voluta e organizzata dal Procuratore dott.Rocco Cosentino, assieme alla dottoressa Ines Termini.
🇮🇹Tantissime le cariche istituzionali presenti, fra tutte: il Procuratore Generale dott. Fabio D’Anna, la Presidente della Corte di Appello di Caltanissetta dott.ssa Motta Domenica, l’ on. Luisa Lantieri, Presidente della Commissione antimafia, l’ on. Michele Mancuso, la Questore di Caltanissetta dott.ssa Pinuccia Albertina Agnello e il Comandante dei Carabinieri dott.Davide Sciacovelli, il sindaco avv. Walter Tesauro e la giunta comunale, padre Alessandro Giambra, quale cappellano del carcere minorile e docente del Liceo Classico di Caltanissetta.
🇮🇹Tanti gli interventi, tutti all’ unisono per sottolineare l’importanza nella via da proseguire, al fine di rompere incessantemente il muro assordante del silenzio e dell’ omertà, dell’ illegalità e dell’ indifferenza.
🇮🇹Rita Atria ci ricorda che ogni giorno questo è possibile con coraggio e forte onestà.
🇮🇹 Le istituzioni, è stato più volte detto, in questo senso siano sempre al lavoro per delineare percorsi espressivi di legalità, siano acuto sostegno verso chi come Rita, ha voluto cambiare pagina, trovando nel giudice Paolo Borsellino l’ unica vera alternativa buona.
🇮🇹La vicenda di Rita Atria infatti non è una storia di sconfitta, ma la strada da seguire. Rita Atria cammina sulle nostre gambe e parla attraverso la nostra voce se lo vogliamo.
🇮🇹In questo senso è stato ricordato e sottolineato nei vari interventi, il dovere civico e morale di ognuno di noi nel mettere in atto ogni giorni comportamenti che fuggano dall’illegalità, dall’ ingiustizia, dall’ indifferenza.
🇮🇹 I nostri giovani hanno bisogno di una società credibile e impegnata, intrisa di principi e valori che infondano benessere, quello buono e virtuoso e non dello sballo o della solitudine e della sofferenza.
Anche la scuola, come più volte ricordato, è un laboratorio educativo instancabile, laborioso e prezioso per i nostri studenti e la società civile intera! Rita Atria sei tutti noi, “In terra la verità vive”❤️🤍💚
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